Este vídeo documenta la performance del artísta Sebastián Sánchez Zelada, compañero de aventuras en Poblenou a Barcelona. Economía del Don es un acto poético, un evento performativo sincero y vivo como raramente se encuentran.
“Entornos Biosymbolicos: Economia del Don”
Video performance. DVD, 13 min. Barcelona, 2008. (Fragmento de 7 minutos)
Dirección, realización y performance: Sebastián Sánchez Zelada.
Edición: Fedrico Carle.
Camara: Marcos Balegno, Gisela van Muylem.
Colaboración: Ana de la Torre, PIO group.
Producción: Laboratorio Symbolon.
a) Localice la sede nacional del Partido Popular con Google Earth o Google Maps
b) Pase a street view
c) Sitúese en la salida trasera (Calle de Zurbano 1)
d) Identifique al propietario del vehículo
e) Averigüe a qué se dedica (Primer resultado en Google)
Ho recuperato questo vecchio pezzo che scrissi nel 2004 dopo aver letto lo splendido libro Ghiaccio blu di Pino Corrias.
Ghiaccio blu tratta della vita, morte e risurrezione di Joseph Paul Jernigan, un giovane che venne giustiziato mediante iniezione letale alle 12:31 del 5 agosto del 1993. Il suo cadavere venne sezionato e fotografato dal Visible Human Project e dalla University of Colorado School of Medicine per convertirsi nel primo grande atlante del corpo umano.
“…Lui ora sta nell’ovunque planetario di Internet. Non è più vivo, ma non è più nemmeno morto. Il suo corpo è stato eternizzato dai nuovi sacerdoti dell’era digitale. Che lo hanno analizzato, irradiato, ripulito, depilato, congelato, tagliato in quattro parti (perdendone 3,9 millimetri) e poi piallato. Digitalizzato numero per numero. Ricostruito grazie a una mezza dozzina di macchine ad alta tecnologia che gli hanno lavorato intorno, sopra e dentro, ma così velocemente che per partorirlo non hanno impiegato nove mesi, ma meno della metà.
Da questo punto di vista Joseph Paul Jernigan, trasformato in diciassette gigabyte, non è più umano. Ma ha a che fare con gli uomini. Non è inumano, ma ha a che fare con le macchine. Non è un cyborg e non è un fantasma. E’ reale e insieme virtuale…”