Bastardo scrivi
scrivi schiaccia spremi comprimi
crea il solco e seguilo con lo sguardo
aspetta il sonno
tuo boia anche questa volta
ti resisti a soccombere.
Cosa ancora non hai chiuso oggi?
Ho bisogno di te
in questo sterminato campo rosso e bianco.
(San Pere de Ribes, BCN, giugno 2009)
Chiusi il libro e spezzai travi
abbattei muri per farmi spazio
e tutt’attorno polvere e detriti
che solo raggi di luna potevano filtrare.
(chewzer, Barcelona, 2005)
Io qui sono!
Eppur debole, di facile oblio
sfuggo al ricordo di una libertà anelata
e nell’aria densa d’estate
mi consumo.
(Barcelona, 2008)
Un silenzio denso d’immagini
sudario d’incertezza
si distende in me.
Estate che tutto avvolge
guida di giorni storditi
dolorosa e sfuggente attesa.
Sono un sospiro che la notte quieta.
(Barcelona, 2008)